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DENOMINAZIONE – SEDE SOCIALE – DURATA
E' costituita la "Associazione Culturale Scuola Popolare d’Arte
Boris VIan", brevemente “SPV”, con sede a Pescara in via Aldo
Moro 36.
L'associazione avrà durata fino al 31 dicembre 2023 (duemilaventitre).
Tale durata potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta
con deliberazione dell'Assemblea dei Soci.
SCOPI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 1
L'associazione ha per scopo preminente la promozione ed attuazione
di ricerca sulla didattica e sulla produzione artistica fondate
sulla libertà e sul rispetto dell’individuo. In particolare
per la realizzazione delle proprie finalità si propone di
:
a) promuovere iniziative atte a diffondere la conoscenza delle diverse
arti nelle loro diverse forme
b) gestire uno spazio associativo dove confrontarsi, discutere e
poter liberamente confrontarsi con le arti
c) partecipare, a livello cittadino, provinciale, regionale e nazionale
alla discussione sulle cause e i rimedi a problematiche
sociali quali la diffusione della cultura artistica, il disagio
giovanile e il recupero degli spazi.
Articolo 2
L'associazione non ha scopo di lucro
ATTIVITA'
L'Associazione, per realizzare le proprie finalità, ha facoltà
d'aderire ad Enti di carattere nazionale ed internazionale, che
perseguono obiettivi e scopi affini a quelli previsti dal presente
statuto.
SOCI
Articolo 3
Sono soci della “SPV” :
- I soci fondatori;
- I soci ordinari;
- I soci sostenitori;
- I soci onorari.
Sono soci fondatori coloro i quali hanno partecipato alla costituzione
della Federazione.
Sono soci ordinari coloro che liberamente domandano di aderire alla
Federazione e la cui domanda è accolta dal Comitato Direttivo.
Possono essere Soci ordinari persone fisiche, nonché persone
giuridiche di qualsiasi natura, quali Associazioni, Enti pubblici,
anche a carattere territoriale, ed Enti privati.
Sono soci sostenitori coloro che intervengono finanziariamente a
sostegno della Federazione, nei limiti e nell'osservanza degli obblighi
di legge.
Sono soci onorari coloro i quali, per meriti speciali, hanno, per
presa decisione del Consiglio direttivo, diritto ad avere l’iscrizione
all’Associazione in maniera gratuita e vitalizia. I Soci Onorari
hanno diritti e doveri pari ai soci ordinari.
La partecipazione alla SPV non è preclusa ad associati ad
altre organizzazioni ludiche aventi qualsiasi scopo e natura. Il
comitato direttivo si riserva altre sì di non accettare candidature
a socio da parte di appartenenti ad altre associazioni affinché
rivestano incarichi nei relativi organi sociali.
CONDIZIONI DI AMMISSIONE, QUOTE SOCI E CESSAZIONE
Articolo 4
Per l’ammissione a socio occorre presentare al Presidente della
Federazione domanda scritta, che deve attestare tra l’altro l’interesse
del richiedente alla partecipazione all’Associazione. Le Società
o gli Enti debbono allegare alla domanda la copia dell’Atto costitutivo,
dello Statuto e del libro Soci, segnalando il nominativo del legale
rappresentante, e obbligarsi a comunicare le eventuali successive
modifiche. La decisione sull’ammissione è demandata al Comitato
Direttivo che delibera entro tre mesi dalla data di presentazione
della domanda a maggioranza. Qualora non sia altrimenti disposto
dal Comitato Direttivo 1’accettazione prolude effetto giuridico
dal momento della comunicazione al Socio. I soci debbono versare
la quota d'iscrizione e la quota annuale stabilite dal Comitato
Direttivo. Ciascun socio s’impegna, in particolare, ad:
- accettare i patti statutari;
- i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali ;
- attenersi, quando ciò sia richiesto da specifici regolamenti
interni, alle disposizioni emanate dagli Organi sociali.
- la quota annuale che i soci devono versare entro e non oltre il
31 dicembre di ogni anno. Le quote sociali possono essere
aggiornate dall'Assemblea dei soci.
Il socio che entro il primo trimestre di ogni anno solare non abbia
versato la quota associativa è invitato dal presidente a
provvedervi entro un mese dalla ricezione dell'invito. Decorso inutilmente
tale termine il Comitato Direttivo delibera la decadenza del Socio.
Al socio che con il suo comportamento, si sia rese indegno di appartenere
all'Ente vengono contestati gli addebiti dal Presidente, mediante
raccomandata con avviso dì ricevimento, con l'invito a produrre
le sue giustificazioni entro un termine non superiore ai venti giorni
dalla ricezione. Nel caso che le giustificazioni presentate non
siano ritenute valide, o in mancanza di esse, il Comitato Direttivo
dispone l'espulsione del Socio. Il socio dichiarato escluso o decaduto
non ha comunque diritto al rimborso della quote versate per l’iscrizione
e la quota annuale, che si aggiungono proporzionalmente a quelle
degli altri consorziati. Contro le delibere di esclusione o decadenza
il socio può presentare ricorso al Consiglio Direttivo entro
trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, pena decadenza
dal diritto ed improponibilità di qualsiasi atto inteso alla
rimozione dei provvedimenti suddetti. Il ricorso non ha effetto
sospensivo sulla delibera impugnata. La decisione del Consiglio
Direttivo è definitiva.
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono Organi dell’Associazione :
- L’Assemblea dei Soci ;
- Il Presidente del Consiglio Direttivo ;
- Il Consiglio Direttivo ;
ASSEMBLEA DEI SOCI
Articolo 5
L’Assemblea dei Soci ha luogo, su convocazione del Consiglio Direttivo,
almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci preventivi
e consuntivi entro il 30 giugno di ciascun anno e in ogni altro
caso quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e, obbligatoriamente,
su richiesta di almeno la metà più uno dei soci. L’Assemblea
delibera :
- sul bilancio annuale preventivo e consultivo ;
- sulla relazione del Presidente sulle attività svolte ;
- sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo e su quant
altro ad essa demandato per statuto o per legge ;
Essa delibera in prima convocazione con il voto favorevole della
maggioranza semplice dei soci, in seconda
convocazione a maggioranza semplice dei presenti. Per le deliberazioni
di modifica dello Statuto, di scioglimento
anticipato e di devoluzione del patrimonio occorrerà il voto
favorevole di almeno la metà più uno degli associati.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo 6
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di consiglieri
da 3 a 9 membri, in numero dispari; esso elegge tra i suoi
membri il Presidente, ed un VicePresidente. Essi durano in carica
4 (quattro) anni e possono essere rieletti.
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che ne ravvisi
la necessità su convocazione del Presidente oppure su
richiesta della metà più uno dei componenti oppure
dalla metà più uno degli associati.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza
della maggioranza dei suoi componenti e delibera a
maggioranza dei presenti. In caso di parità vale il voto
di chi presiede la seduta.
Esso è investito dei più ampi poteri per la gestione
ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni,
e così
in via esemplificativa:
- elegge i comitati organizzatori delle attività; delibera
sulle attività dell’Associazione proposte da membri del Consiglio
Direttivo e dai soci;
- propone i bilanci preventivi e consuntivi annuali; delibera sull’impiego
dei capitali e fondi ed è l’unico responsabile
dell’Amministrazione dell’Associazione e delle attività ad
essa collegate;
- delibera sull’eventuale accettazione e variazione di abbinamenti
e sponsorizzazioni dell’Associazione;
- adempie a tutte le attribuzioni previste dalle leggi, regolamenti
e disposizioni in materia, emanate dagli enti preposti;
- accetta e respinge l’ammissione o le dimissioni dei soci nonché
la loro esclusione senza che questi possano vantare titolo
alcuno verso l’Associazione;
- compila l’eventuale Regolamento per il funzionamento dell’Associazione,
la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli
associati.
IL PRESIDENTE
Articolo 7
Il Presidente ha la firma sociale e la legale rappresentanza di
fronte a terzi e in giudizio, dell’Associazione e degli organismi
a essa connessi e assume le seguenti decisioni:
- presiede l’assemblea dei soci ;
- sovrintende a tutte le attività dell’Associazione ;
- convoca e presiede il Consiglio Direttivo ;
- stabilisce gli argomenti da portare in discussione al Consiglio
Direttivo ;
- firma, impegna, riscuote e quietanza in nome e per conto dell’Associazione
;
- rappresenta l’Associazione in tutte le sedi e gli organismi .
Tali attribuzioni possono essere delegate ai vari componenti del
Consiglio Direttivo. Il VicePresidente sostituisce il Presidente
ogni qualvolta questi sia assente o impedito; la firma del VicePresidente
prova l’esistenza di tale situazione nei confronti di terzi.
PATRIMONIO
Articolo 8
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dalle quote di associazione e dai contributi degli associati ;
- da erogazioni, sovvenzioni e contributi da parte di privati ed
Enti Pubblici ;
- dagli avanzi netti di stagione ;
- dalle rendite patrimoniali, fondiarie e di capitali ;
- da acquisti e proventi derivanti dall’esercizio di eventuali svolte
in conformità dei fini istituzionali .
Il patrimonio può comprendere beni mobili ed immobili, nonché
diritti reali e di credito di qualsiasi natura, acquistati a titolo
gratuito o oneroso. L’associato non ha alcun diritto o potere sul
patrimonio dell’Associazione né sulla propria quota di partecipazione.
In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo
è devoluto, su indicazione dell’Assemblea, in beneficenza.
Articolo 9
L’Assemblea statuirà, in caso di necessità, sulla
liquidazione dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale
residuo netto.
Articolo 10
Per quanto non previsto nel presente Statuto l’Associazione è
retta secondo le norme del Codice Civile.
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